Nicolò Rovella è diventato un elemento fondamentale per la Lazio di Marco Baroni. Il rapporto speciale che ha instaurato con i tifosi biancocelesti, unito alle sue prestazioni da leader, rilanciano il centrocampista che, dopo un inizio difficile a Roma, sta mostrando tutto il suo valore. Presente e decisivo accanto a Guendouzi, formano un duo essenziale per la squadra del tecnico toscano. Anche nella recente partita, il risultato non ha rispecchiato le ottime prestazioni messe in campo dalla Lazio, protagonista di un bel primo tempo e meno efficace nel capitalizzare.
Con l’arrivo del 2025, la Lazio e Rovella si preparano a un nuovo anno che si inaugurerà con l’emozionante derby all’Olimpico. Per Rovella, cresciuto a Segrate, sarà il primo derby come titolare e non nasconde il desiderio di continuare sulla strada già tracciata per guidare la sua squadra verso la vittoria. Dopo il pareggio con l’Atalanta di Gasperini, Rovella ha commentato: “Alla fine ci sono più rimpianti per il gol preso all’ultimo, perché potevamo portare a casa tre punti. La prestazione è stata buona, contro un’avversaria molto forte. Anche la Lazio però è una grande squadra, lo stiamo dimostrando e ne sono convinto. Se dopo questa partita negli spogliatoi siamo tutti arrabbiati è un buon segnale. Dobbiamo tenerci questa rabbia dentro per la prossima. Come si festeggia il Capodanno sapendo che c’è il derby? Semplice, non si festeggia. I nostri tifosi sono speciali, fin dall’inizio ho provato a ripagare la loro fiducia in campo. Qua mi trovo come se fossi a casa, non ho alcun rimpianto per essere andato via dalla Juventus”.