Lazio ad Atalanta, Dazn ha scelto i telecronisti per la...
Simonelli su Gravina: “Si è meritato la nomina a vice...
Infortunio Dia, situazione critica per il senegalese in vista dell’Atalanta:...
Nebuloni: “Domenica l’Atalanta era stanca morta, ma contro la Lazio...
Tavares infortunato, l’ex Arsenal ce la farà per Bergamo? Aggiornamenti...
Lazio, brutte notizie per Baroni: Castellanos infortunato, ma Sky rassicura...
Infortunati Lazio, Baroni con Dia Tavares e Castellanos contro l’Atalanta?...
Mattei: «La Lazio è arrivata a un momento chiave della...
Formello Lazio: ultime novità in vista della sfida contro l’Atalanta,...
Stadio Flaminio Lazio, il comune ha bocciato il progetto della...
Palladino avvisa la Lazio: “L’Europa? Sarebbe perfetto, grazie alla ritrovata...
Parolo: “L’Europa League può essere un sogno per la Lazio,...
Berhami sulla Lazio: “Senza Castellanos si sente un vuoto enorme....
Baroni tra Atalanta e Bodo Glimt: i dubbi di formazione...
Lazio, ricavi Uefa da record per la stagione 23/24: ecco...
Lazio, Delio Rossi ricorda Suor Paola: “Era geniale, mi auguro...
Muller alla Lazio, il ds del Bayern Monaco rivela: “Ad...
Lazio, Runjaic svela: “Solet presto in una grande squadra, è...
Delio Rossi: «Lazio e Atalanta in calo, ora bisogna stare...
Lotito ricorda Suor Paola: “Sono profondamente costernato, perdo una hermana”...
Baroni alla Lazio, clamoroso: la dirigenza non e’ contenta del...
Atalanta Lazio, Gasperini con una squadra decimata: mancano Toloi, Scalvini...
Atalanta-Lazio, gli ultimi scontri dimostrano un equilibrio perfetto: la Dea...
Ultimissime Lazio: l’idea Muller rischia di svanire, ma contro l’Atalanta...
UEFA, importante carica per Gravina
Lazio, emergenza gol per i bomber: i centravanti di Baroni...
Biglietti Lazio-Roma: parte la vendita libera, tifosi laziali pronti a...
Lazio, a Luca Pellegrini il Premio Fair Play: premiato per...
Manfredonia: “Baroni intoccabile, chi lo critica non capisce nulla. Il...
Lazio – Atalanta, scelto l’arbitro per la gara

Prossima Partita

Classifica

LAZIO Parla Di Canio: “Ritorno a Roma scioccante. Domani biancocelesti favoriti”



Sullo stesso argomento

LAZIO Parla Di Canio: le parole in una lunga intervista al ‘Corriere dello Sport’. Tra i temi trattati, la seconda avventura in biancoceleste e il big match contro la Juventus.

LAZIO Parla Di Canio. Un colloquio quello con la redazione del direttore Ivan Zazzaroni, ovviamente, a forti tinte biancocelesti. Quelle con cui, dopo esservi cresciuto e averle poi lasciate (amaramente) anni prima, visse una delle ultime esperienze da calciatore, nella stagione 2004-2005. Uno dei primi grandi colpi di Lotito. “Da uomo vero – racconta Di Canio – andai dal presidente e gli dissi che volevo chiudere la mia storia con la Lazio. Ne ero felicissimo, ma al tempo stesso dentro fremevo, perchè sentivo che li stavo tradendo e non lo meritavano“. Poi la chiamata da Formello: “Allora Lotito non lo conoscevo. Mi ha telefonato e mi ha chiesto se volevo venire alla Lazio gratis. Gli risposi che ero tifoso biancoceleste, ma siccome lasciavo un contratto importante, volevo preservare la mia dignità. Risultato, sono rimasto undici giorni nel limbo, perchè non c’erano i moduli nuovi. In effetti capii che si trattava di una squadra appena salvata dal fallimento e c’erano mille problemi“. Infine, la presentazione, in un clima bollente: “Era pieno agosto e a Formello c’erano cinquemila persone. Non ero emozionato, ma scioccato. Lotito poi arrivò con tre ore di ritardo, mentre la gente sveniva per il caldo. In quel mentre, io rimasi da solo nello spogliatoio e iniziai a piangere come un bambino“.

E domani c’è Lazio-Juve, sfida che Paoletto vivrà da doppio ex: “Da una parte i bianconeri alla ricerca del proprio passato, dall’altra i biancocelesti proiettati verso il futuro. Allegri rivuole la vecchia squadra compatta e solidale, ma ne ha una più fragile. Il centrocampo non riesce nè a costruire nè a filtrare. In più c’è troppa altezza e lentezza nei primi passi. La Lazio di Sarri invece deve giocare veloce, a uno-due tocchi, e poi andare a colpire in verticale. Per questo Luis Alberto all’inizio ha faticato: come giocatore è fantastico, ma forse rallentava troppo il gioco“. Chiusura con un pronostico: “La sosta, i viaggi e gli infortuni potrebbero incidere. La Lazio forse è quella che ha la condizione migliore, visto che ha maggiore capacità di aspettare e ripartire“.


di Villani

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE