Lazio ad Atalanta, Dazn ha scelto i telecronisti per la...
Simonelli su Gravina: “Si è meritato la nomina a vice...
Infortunio Dia, situazione critica per il senegalese in vista dell’Atalanta:...
Nebuloni: “Domenica l’Atalanta era stanca morta, ma contro la Lazio...
Tavares infortunato, l’ex Arsenal ce la farà per Bergamo? Aggiornamenti...
Lazio, brutte notizie per Baroni: Castellanos infortunato, ma Sky rassicura...
Infortunati Lazio, Baroni con Dia Tavares e Castellanos contro l’Atalanta?...
Mattei: «La Lazio è arrivata a un momento chiave della...
Formello Lazio: ultime novità in vista della sfida contro l’Atalanta,...
Stadio Flaminio Lazio, il comune ha bocciato il progetto della...
Palladino avvisa la Lazio: “L’Europa? Sarebbe perfetto, grazie alla ritrovata...
Parolo: “L’Europa League può essere un sogno per la Lazio,...
Berhami sulla Lazio: “Senza Castellanos si sente un vuoto enorme....
Baroni tra Atalanta e Bodo Glimt: i dubbi di formazione...
Lazio, ricavi Uefa da record per la stagione 23/24: ecco...
Lazio, Delio Rossi ricorda Suor Paola: “Era geniale, mi auguro...
Muller alla Lazio, il ds del Bayern Monaco rivela: “Ad...
Lazio, Runjaic svela: “Solet presto in una grande squadra, è...
Delio Rossi: «Lazio e Atalanta in calo, ora bisogna stare...
Lotito ricorda Suor Paola: “Sono profondamente costernato, perdo una hermana”...
Baroni alla Lazio, clamoroso: la dirigenza non e’ contenta del...
Atalanta Lazio, Gasperini con una squadra decimata: mancano Toloi, Scalvini...
Atalanta-Lazio, gli ultimi scontri dimostrano un equilibrio perfetto: la Dea...
Ultimissime Lazio: l’idea Muller rischia di svanire, ma contro l’Atalanta...
UEFA, importante carica per Gravina
Lazio, emergenza gol per i bomber: i centravanti di Baroni...
Biglietti Lazio-Roma: parte la vendita libera, tifosi laziali pronti a...
Lazio, a Luca Pellegrini il Premio Fair Play: premiato per...
Manfredonia: “Baroni intoccabile, chi lo critica non capisce nulla. Il...
Lazio – Atalanta, scelto l’arbitro per la gara

Prossima Partita

Classifica

Miroslav Klose ricorda il suo esordio con la Nazionale Tedesca



Sullo stesso argomento

Miroslav Klose ricorda il suo esordio con la Nazionale  Tedesca. Ai Mondiali del 2002 disputati in Corea e Giappone, dove fece la sua prima apparizione nel torneo  Klose era un perfetto sconosciuto.

ESORDIO CON I BOTTI

A 24 anni compiuti per lui solo 62 presenze e 25 reti in Bundesliga. Poco per la media tedesca. E per questo i riflettori erano puntati su compagni più titolati di lui. In quella squadra giocavano ancora Oliver Bierhoff e Oliver Neuville. A rubare la scena però all’esordio della Germania fu proprio il debuttante Klose. Inarrestabile e, specialmente di testa, senza rivali. Una giornata incredibile. Tre gol all’Arabia Saudita e ogni volta la sua esultanza particolare, un salto mortale. Miroslav Klose ricorda il suo esordio con la Nazionale Tedesca: “Poteva sembrare pericoloso fare la capriola ma rischiavo di più quando mi abbracciava Jancker. Potevo morire soffocato”.

IL RICORDO DI MIRO

In Germania la gente era galvanizzata. Vero che davanti c’era l’Arabia Saudita ma mai (né prima né dopo) i tedeschi avevano vinto una partita dei Mondiali con otto gol di scarto sugli avversari. Da allora Klose ai Mondiali si è sempre esaltato. Dal 2002 al 2014 ha realizzato 16 reti. Nessuno nella storia della manifestazione ne ha segnati di più. L’ultimo lo ha messo a segno nella semifinale di quattro anni fa contro il Brasile vinta per 7-1. Tutto però è iniziato con quella tripletta all’Arabia Saudita: “Con il tempo parecchie cose le ho dimenticate ma di quel giorno, di quella gara, ricordo tutto. Anche il controllo anti-doping a fine partita. Non riuscivo a urinare, bevevo tantissimo ma niente. Quella notte mi sono venuti perfino i crampi allo stomaco. Il problema non era solo l’acqua bevuta ma anche la tensione prima della gara e l’attenzione mediatica dopo la tripletta. Per me, da matricola, troppe cose tutte assieme. Ricordo anche quanto mi avesse impegnato psicologicamente il portiere dell’Arabia Saudita. Ci fecero vedere video nei quali faceva parate disumane. Credevo fosse imbattibile poi invece ha preso quelle otto pere”.

MA ER PADRETERNO DE CHE SQUADRA E’? “SARA’ LAZIALE COME ME”. CIAO ANNARELLA

SEGUICI SU GOOGLE EDICOLA

PRIMAVERA INTER CAMPIONE D’ITALIA: E’ TRIPLETE

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE