Tifosi Lazio, annunciata nuova linea di prodotti ufficiali
Calciomercato Lazio, rinnovo per Vecino: previsto un incontro
Gregucci: “La gara con l’Atalanta è uno spartiacque stagionale per...
Tare rimane in lizza per il ruolo di ds al...
Siviglia sicuro: la Lazio di Baroni deve tirare fuori gli...
Mandas Provedel: la verità sulla gerarchia della porta della Lazio...
Bonolis attacca Lotito: “Suor Paola aveva una qualità che Lotito...
Provedel lascerà la Lazio a giugno? Tra il rendimento del...
Calciomercato, clamoroso: possibile colpo a 0 per le squadre di...
Galdi: «Secondo me la favorita per lo Scudetto è la...
Lazio, Luca Pellegrini vincitore di un premio speciale
Lazio travolge Cagliari con un tris e ottiene la settima...
Lazio batte Roma grazie a Milinkovic e Immobile: ultima volta...
Cardone: «Lotito è totalmente concentrato sullo stadio e sull’Accademy. Il...
Ranieri sul futuro: «Non ho mai mentito». Sul derby con...
Nesta: «Il derby per il Monza è importante, ma la...
Flaminio, il no alla Roma Nuoto fa schizzare la Lazio...
Calciomercato Lazio, il Milan mette gli occhi su un giocatore...
Milan sceglie Tare come nuovo DS: svolta clamorosa! Quotazioni dell’albanese...
Chiesa alla Lazio, una big italiana lo vuole: possibile scenario...
Milan News, rischia di saltare Paratici: riallacciati i rapporti con...
Lotito ricorda Suor Paola: “Una santa laica, sempre dedita agli...
Atalanta Lazio, le probabili formazioni: occhio a Provstgaard, le condizioni...
Funerali Suor Paola, il ricordo di Lotito: “Mi chiamava spesso...
Lazio, incidente domestico per Noslin: Le sue condizioni
Funerali Suor Paola, Juan Bernabè allontanato dalla chiesa
Atalanta Lazio, occhio al debutto: Provstgaard può partire titolare
Lazio, Gravina ora anche in Europa: Eletto vice presidente Uefa
Solet Lazio, il Milan fa sul serio per soffiare il...
Flaminio, bocciata la Roma Nuoto: le prossime mosse

Prossima Partita

Classifica

Rossi sull’esperienza alla Salernitana: “Ho fatto bene a fidarmi di Tare. Il prossimo anno…”



Sullo stesso argomento

Il ‘laziale in prestito’ Alessandro Rossi sull’esperienza alla Salernitana, ma non solo…

In maglia granata sta crescendo a vista d’occhio, confermando le attese di chi vede in lui uno dei migliori talenti della Serie B. Così, ai microfoni di ‘OttoChannel’, il giovane attaccante di proprietà della Lazio Alessandro Rossi sull’esperienza alla Salernitana: “Essendo di Viterbo non conoscevo la città di Salerno. Dopo il ritiro con la Lazio mi hanno convocato in sede per propormi la Salernitana, Inzaghi e la società biancoceleste furono chiari e mi consigliarono di mettermi in gioco in cadetteria per ritagliarmi maggiore spazio. Tare mi ha consigliato questa piazza da serie A, dove giocare 15 partite equivale ad averne fatte 100. So che la Lazio mi stima e crede nelle mie potenzialità: Luiz Felipe e Strakosha, pur non giocando tantissimo, hanno tratto enormi benefici dall’esperienza di Salerno”.

ALL’INIZIO…

All’inizio ero preoccupato, mi dicevano che era una piazza dura e difficile, ma a me ha colpito tutto positivamente. La curva mette i brividi, trasmette un’emozione unica e che non si riscontra in altri stadi d’Italia. Quando si festeggia sotto la Sud è magnifico, ho fatto bene a fidarmi del direttore sportivo della Lazio che mi ha fatto scoprire una realtà che, altrimenti, avrei visto soltanto da avversario e con tanti rimpianti”.

IMPRESSIONE POSITIVA

Salerno mi ha colpito molto, è una realtà fantastica ed è una piazza da serie A. Per un ragazzo può essere più difficile, ma giocare con un pubblico come quello granata è una grandissima fortuna. Se anche l’anno prossimo la Lazio decidesse di girarmi in prestito a qualche squadra, la Salernitana avrebbe la totale priorità. Sarei ancora più maturo, avrei un anno di esperienza in più sulle spalle”.

PER IL PROSSIMO ANNO…

Nella mia testa so che sono un giocatore della Salernitana, non penso alla Lazio. Per me conta la maglia granata, non ti nego che il prossimo anno potrei restare ancora qui. Per un giovane sfruttare una buona occasione in serie A cambia la vita, ma Salerno è Salerno e qui mi trovo benissimo. Il presidente mi ha dato una grande occasione. Lotito è molto professionale, si comporta allo stesso modo sia con la Lazio, sia con la Salernitana. Il presidente è molto criticato, ma è la seconda società che salva e i numeri sono dalla sua parte”.

IL MIO IDOLO

Il calcio italiano sta vivendo un momento particolare, l’attaccante moderno deve correre dappertutto e non solo stazionare in area di rigore. Il mio idolo è Immobile, un ragazzo di gran cuore e freddissimo sotto porta: ho visto come si allena in prima persona, mi ha impressionato”.

LEGGI ANCHE LE ULTIME SULLA MORTE DI GIUSEPPE PETRAROLI

SEGUICI ANCHE SU TWITTER


di Villani

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE