Orsi: “Sulla Lazio si stanno facendo parecchi drammi, ma se...
Rambaudi è sicuro: «Con la rosa al completo la Lazio...
Atalanta, l’ultima vittoria casalinga risale a mesi fa: un dato...
Rambaudi: «La Lazio ha le armi per mettere in difficoltà...
Stendardo: «La Lazio ha perso parecchie certezze, ma c’è ancora...
Hummels si ritira: “È arrivato il momento che nessun giocatore...
Calciomercato Lazio, clamoroso stravolgimento nelle gerarchie per la stagione 25/26:...
Lazio ad Atalanta, una pioggia di gol a Bergamo: ecco...
Lazio, Abodi su Suor Paola: “Sembrava inesauribile. Speriamo non si...
Roma, Baldanzi sfida la Lazio: “Vogliamo vincere il derby!” I...
Calciomercato Lazio, il punto sugli obiettivi
Hummels si ritira, il difensore della Roma lascia a una...
Lazio, finalmente il via libera per lo stadio Flaminio: ecco...
Il doppio ex Stendardo, “Lazio in calo ma ancora pericolosa...
Tifosi Lazio, annunciata nuova linea di prodotti ufficiali
Calciomercato Lazio, rinnovo per Vecino: previsto un incontro
Gregucci: “La gara con l’Atalanta è uno spartiacque stagionale per...
Tare rimane in lizza per il ruolo di ds al...
Siviglia sicuro: la Lazio di Baroni deve tirare fuori gli...
Mandas Provedel: la verità sulla gerarchia della porta della Lazio...
Bonolis attacca Lotito: “Suor Paola aveva una qualità che Lotito...
Provedel lascerà la Lazio a giugno? Tra il rendimento del...
Calciomercato, clamoroso: possibile colpo a 0 per le squadre di...
Galdi: «Secondo me la favorita per lo Scudetto è la...
Lazio, Luca Pellegrini vincitore di un premio speciale
Lazio travolge Cagliari con un tris e ottiene la settima...
Lazio batte Roma grazie a Milinkovic e Immobile: ultima volta...
Cardone: «Lotito è totalmente concentrato sullo stadio e sull’Accademy. Il...
Ranieri sul futuro: «Non ho mai mentito». Sul derby con...
Nesta: «Il derby per il Monza è importante, ma la...

Prossima Partita

Classifica

Materazzi: “Sarà un derby acceso, ma Inzaghi ha già preso le misure alla Roma”



Sullo stesso argomento

Mister Beppe Materazzi è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione Laziali On Air. Ha fatto il punto in questa settimana di avvicinamento al quarto derby stagionale.


Per chi sarà maggiormente importante il derby? Che partita sarà?

Sarà un derby classico – spiega Materazzi – molto acceso e i giocatori in campo dovranno essere bravi a mantenere la calma. E’ una partita che arriva in un momento delicato principalmente per gli altri, che devono chiudere a tutti i costi per il secondo posto. Non dico che la Lazio non abbia nulla da perdere, ma sicuramente la squadra di Inzaghi potrà affrontare il match serenamente per provare a vincere la partita“.

Meglio Keita dall’inizio o a partita iniziata?

Sarebbe preferibile giocare dall’inizio col tridente, anche perché gli attaccanti della Lazio sanno supportare il gioco di squadra ma nel contempo sono letteralmente micidiali nelle ripartenze. Immobile è un attaccante che sa muoversi bene non solo in area di rigore, ma sa lavorare per la squadra e farsi valere nell’uno contro uno. Brava la Lazio a crederci così come a non mollare su Keita, che da oggetto misterioso è ridiventato un punto fermo della squadra. Inzaghi ha dimostrato grande personalità e ha saputo sfruttare ogni singolo elemento della rosa“.

Inzaghi nei derby di Coppa Italia ha dimostrato di saper studiare alla perfezione la squadra di Spalletti, ma in campionato sarà un’altra storia…

Credo che comunque Simone abbia già preso le misure agli avversari, così come fa per tutti gli avversari. Bisognerà fare attenzione al furore agonistico dei giallorossi che vorranno dimostrare la loro superiorità davanti ai loro tifosi. Questo potrebbe portare la Lazio a sfruttare le ripartenze, con la squadra biancazzurra che sfruttando gli spazi può davvero far male agli avversari“.


Ci si poteva immaginare un impatto del genere come tecnico per Simone Inzaghi?

Quando ha iniziato a giocare direi assolutamente no. La sua forza è sempre stata la famiglia, sana e che l’ha sempre supportato. Io comunque dissi che la fortuna della Lazio era che Bielsa non fosse venuto. Avrebbe potuto offrire una chance a un ragazzo preparatissimo come Simone Inzaghi, e perché l’argentino non avrebbe mai valorizzato i giovani della rosa della Lazio come Inzaghi ha saputo fare”.


Qual è il suo pensiero sui giovani laziali e in particolare su Milinkovic-Savic?

“Il serbo potenzialmente è un fuoriclasse nel suo ruolo, ha tecnica, personalità e fisico. Mi ha impressionato molto favorevolmente anche Strakosha che secondo me può diventare un grande portiere. Questi due ragazzi mi sembrano una spalla sopra agli altri, senza nulla togliere ai vari Murgia, Crecco e Lombardi che hanno saputo comunque mettersi in grande evidenza”.

Chi potrà arrivare fino in fondo nella lotta per l’Europa secondo Materazzi?

L’instabilità a livello dirigenziale può aver influito nel rendimento di Inter e Milan. Soprattutto per quanto riguarda i rossoneri. L’Inter invece è stata un po’ una sorpresa negativa. Ho una grande stima di Pioli e non credevo che la squadra entrasse in crisi in questo modo. Tolto il primo posto quest’anno il campionato è molto avvincente. Anche la lotta per la retrocessione sembra essersi un minimo riaperta e gli ultimi verdetti arriveranno solo alla fine”.

 

Al di là del rush finale in campionato, l’ambiente Lazio si sta proiettando anche verso la finale di Coppa Italia contro la Juventus. I biancazzurri hanno la possibilità di sovvertire il pronostico?

Sicuramente in quella gara la Lazio dovrà dare più del cento per cento per spuntarla. Se la Juventus fosse al massimo sarà comunque durissima. Bisognerà vedere come i bianconeri arriveranno all’appuntamento. Sarà una partita stimolante in cui la Lazio riuscirà sicuramente a dire la sua. Auguriamoci che la Lazio sia in giornata splendida e possa regalare un sogno. Se il sogno rimarrà tale bisognerà comunque dire grazie ai ragazzi per aver permesso di viverlo“.

In caso di finale di Champions conquistata, la Juventus anticipando la disputa della finale di Coppa Italia potrebbe lasciare inconsciamente qualcosa?

Non credo, la Juventus ha dimostrato di essere una squadra-cannibale – spiega Materazzi – tesa a voler vincere tutte le competizioni e a non lasciare nulla per casa. Anticipando la Coppa Italia qualche considerazione sulla brillantezza di alcuni giocatori si potrebbe fare. Ma i bianconeri sono abituatissimi a giocare partite importanti e credo che questo fattore potrebbe incidere solo lievemente.

INTANTO TERMINATO L’ALLENAMENTO A FORMELLO>>>LEGGI IL REPORT QUI

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE