Immobile: Addio a Suor Paola, persona buona e generosa sempre...
Lazio supporta l’autismo: impegno contro pregiudizi e disuguaglianze – FOTO
Milan-Inter, botta e risposta Abraham-Çalhanoğlu: la semifinale di Coppa Italia...
Castellanos Lazio: l’impatto del Taty in Serie A e i...
Tributo a Suor Paola: “Sempre in prima linea col tuo...
Marusic Lazio: possibile rottura con il club? Rinnovo incerto. Ultime...
Lazio, Castellanos verso il rientro: quando sarà completamente recuperato dall’infortunio?
Infortuni Lazio: Castellanos verso il rientro. Quando sarà completamente recuperato?
Cataldi Lazio, l’addio a Suor Paola: «Una donna incredibile, ha...
Atalanta-Lazio: aperta la vendita dei biglietti per il match di...
Lazio di Baroni quarta in Italia per tiri in porta:...
Oliviero e Goldoni di Lazio Women preparano la sfida contro...
Calciomercato Inter, un ex biancoceleste nel mirino dei nerazzurri
Cassano: «Zaccagni o Leao? Ecco il mio pensiero»
Calciomercato Lazio: sfida con la MLS per il top player,...
Lazio-Torino: Gineitis conquista il club con il gol ai biancocelesti,...
Torino, agente di Gineitis: «Matura e influenzato positivamente da Vanoli»
Siviglia: “Focus sul prossimo obiettivo. Seguo Baroni da tempo e…”
Immobile, ex Lazio: possibile ritorno in Italia? Rumor dalla Turchia...
Ass. Onorato: “Suor Paola lascia un segno indelebile, la città...
Immobile, dedica a Suor Paola: “Persona buona e gentile, mi...
Mattei: “Baroni: mosse cruciali ora. Incerto il futuro in zona...
Parolo: «Suor Paola offriva un servizio fondamentale, impossibile non esserne...
Tare Milan, sfuma l’avventura rossonera? Il club verso nuove direzioni…...
Calendario Lazio: Aprile infuocato per i biancocelesti! Partite e dettagli...
Calciomercato Juventus, clamoroso: espressa la volontà di Victor Osimhen per...
Muller e Lazio ai saluti col Bayern? Ecco i club...
Lazio, i vantaggi del colpo low-cost
Lazio vince a Monza per il secondo posto e la...
Biglietti Atalanta Lazio, arriva il comunicato ufficiale del club

Prossima Partita

Classifica

IL PARADOSSO –Dividono le Curve ma consegnano Roma agli ultrà stranieri



Sullo stesso argomento

Il giovedì di fuoco dei tifosi del Galatasaray nel centro di Roma, è ancora vivo nelle menti dei cittadini romani e in quelle delle Istituzioni. Quest’ultime non hanno saputo “difendere” la città dall’assalto degli ultrà stranieri che, come spesso è accaduto in passato, hanno fatto letteralmente ciò che volevano una volta sbarcati a  Roma. Ma le Istituzioni pensano solo a dividere le Curve perchè i violenti (sempre secondo loro) sono i biancocelesti e i giallorossi. Ma analizziamo con ordine questo incredibile PARADOSSO:

AGOSTO 2015 – “…Innalzamento delle barriere che separano il settore distinti dalle curve, in modo da impedirne lo scavalcamento; divisione delle due curve in due settori, attraverso l’installazione di un’apposita barriera; riduzione della capienza delle due curve; installazione di apposite separazioni, atte a creare corridoi per rendere più agevoli le operazioni di filtraggio e pre-filtraggio dei tifosi che accedono alle curve…”. Così parlò il Prefetto Gabrielli in occasione dell’inaugurazione delle barriere in Curva Nord e in Curva Sud dello Stadio Olimpico di Roma. Motivi di ordine pubblico, motivi di sicurezza. Ma il motivo era uno solo: limitare l’accesso al cuore della tifoseria di Lazio e Roma perché considerate violente.

SCIOPERO DEL TIFO = STADIO VUOTO – Non si fece attendere la risposta dei tifosi di Lazio e Roma che uniti iniziarono (e stanno continuando a portarla avanti) la battaglia per eliminare queste barriere. Lo Stadio non è più visto come un luogo di svago, ma di stress dovuti ai troppi ed eccessivi controlli che spesso hanno portato a disagi ai tornelli con file interminabili e gente esasperata. Ma tutto rientra nell’ordine pubblico voluto da Gabrielli che si è detto soddisfatto per la quasi eliminazione degli scontri (?) intorno e dentro l’impianto di gioco.

E GLI ULTRA’ STRANIERI? – Lo scempio che i cittadini romani hanno dovuto assistere mercoledì e giovedi nel cuore di Roma, da parte dei tifosi del Galatasaray, è ancora all’ordine del giorno nella Città Eterna. Come è mai possibile che 200 persone abbiano potuto fare il bello ed il cattivo tempo nel centro della Capitale d’Italia? Nonostante i ferrei (cosi’ dicono…) controlli da parte delle forze dell’ordine ed un piano sicurezza studiato a tavolino, i turchi si sono presentati in città con droghe, stupefacenti, armi e vari oggetti pericolosi, nonché ubriachi (e lo stop alla vendita degli alcolici al centro e nelle zone limitrofe dello Stadio?), spaventando i passanti e imbrattando la città.

EPPUR C’ERA UN PRECEDENTE, FEYENOORD – Lo scorso anno, 19 Febbraio 2015, i tifosi olandesi del Feyenoord, in occasione del match di Europa League contro la Roma, danneggiarono niente proprio di meno che… la Barcaccia! Danni da 1,2 milioni di euro e monumento da restaurare. Uno scempio, uno sfregio che ha indignato tutto il Mondo e che ha messo di nuovo in discussione le forze dell’ordine di Roma. Ma oltre al danno si aggiunse anche la beffa. Infatti i tifosi olandesi sono rimasti impuniti per mancanza di immagini idonee che potessero far risalire all’identità dei supporters colpevoli. Preme infine ricordare che gli scontri tra tifosi olandesi e polizia costarono 16 feriti tra le forze dell’ordine. Fatti abbastanza importanti da far prendere misure adeguate nel futuro. Cosa che però non è accaduta…

GABRIELLI DIA DELLE RISPOSTE – Inutile negare l’evidenza. La Questura di Roma si è fatta di nuovo trovare impreparata all’evento. E pensare che il 17 marzo verranno i tifosi dello Sparta Praga e la domanda è di nuovo la stessa: cosa accadrà? Roma non può essere presa in ostaggio da beceri tifosi che non hanno rispetto, in primis per chi li ospita, poi per i cittadini, per la storia di questa città e per il calcio in generale. Perché questo non è calcio, questa è ignoranza. Ma le responsabilità sono anche del Prefetto Gabrielli. Come si fa a pensare che il pericolo violenza sia a casa nostra e “prendersela” con i tifosi di Lazio e Roma, per poi consegnare le chiavi della città ai primi barbari stranieri che vengono a vedere una partita di calcio? Oltre allo sfregio per la storia di Roma e per l’immagine della politica di Roma e d’Italia che ne esce ridimensionata agli occhi dell’Europa, c’è anche l’umiliazione nei confronti di gente per bene che vorrebbe seguire la propria squadra del cuore allo Stadio, ma che per mille motivi è costretta a restare a casa. GABRIELLI DIA DELLE RISPOSTE AI TIFOSI BIANCOCELESTI E GIALLOROSSI, GRAZIE!

Marco Corsini

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE