Lazio ad Atalanta, Dazn ha scelto i telecronisti per la...
Simonelli su Gravina: “Si è meritato la nomina a vice...
Infortunio Dia, situazione critica per il senegalese in vista dell’Atalanta:...
Nebuloni: “Domenica l’Atalanta era stanca morta, ma contro la Lazio...
Tavares infortunato, l’ex Arsenal ce la farà per Bergamo? Aggiornamenti...
Lazio, brutte notizie per Baroni: Castellanos infortunato, ma Sky rassicura...
Infortunati Lazio, Baroni con Dia Tavares e Castellanos contro l’Atalanta?...
Mattei: «La Lazio è arrivata a un momento chiave della...
Formello Lazio: ultime novità in vista della sfida contro l’Atalanta,...
Stadio Flaminio Lazio, il comune ha bocciato il progetto della...
Palladino avvisa la Lazio: “L’Europa? Sarebbe perfetto, grazie alla ritrovata...
Parolo: “L’Europa League può essere un sogno per la Lazio,...
Berhami sulla Lazio: “Senza Castellanos si sente un vuoto enorme....
Baroni tra Atalanta e Bodo Glimt: i dubbi di formazione...
Lazio, ricavi Uefa da record per la stagione 23/24: ecco...
Lazio, Delio Rossi ricorda Suor Paola: “Era geniale, mi auguro...
Muller alla Lazio, il ds del Bayern Monaco rivela: “Ad...
Lazio, Runjaic svela: “Solet presto in una grande squadra, è...
Delio Rossi: «Lazio e Atalanta in calo, ora bisogna stare...
Lotito ricorda Suor Paola: “Sono profondamente costernato, perdo una hermana”...
Baroni alla Lazio, clamoroso: la dirigenza non e’ contenta del...
Atalanta Lazio, Gasperini con una squadra decimata: mancano Toloi, Scalvini...
Atalanta-Lazio, gli ultimi scontri dimostrano un equilibrio perfetto: la Dea...
Ultimissime Lazio: l’idea Muller rischia di svanire, ma contro l’Atalanta...
UEFA, importante carica per Gravina
Lazio, emergenza gol per i bomber: i centravanti di Baroni...
Biglietti Lazio-Roma: parte la vendita libera, tifosi laziali pronti a...
Lazio, a Luca Pellegrini il Premio Fair Play: premiato per...
Manfredonia: “Baroni intoccabile, chi lo critica non capisce nulla. Il...
Lazio – Atalanta, scelto l’arbitro per la gara

Prossima Partita

Classifica

Primavera, la Lazio cala il Settebello: 7-2 al Bari, primo sorriso in campionato del 2016



Sullo stesso argomento

La Lazio Primavera finalmente spezza il tabù del 2016 in campionato. Dopo il pareggio contro il Pescara e la sconfitta contro il Palermo, i biancocelesti si scatenano ai danni del Bari penultimo in classifica. Bisognava vincere a tutti i costi per sperare ancora nei play off, ma contro i pugliese i biancocelesti hanno scatenato anche la rabbia relativa alla sconfitta, immeritata, in Coppa Italia contro l’Inter.

BOTTA E RISPOSTA INIZIALE – La Lazio passa al 7′ con Rossi, bravo a ribattere con un tap-in spettacolare una traversa colpita da Calì. Nelle battute di gioco iniziale si vede tutta la voglia di rivalsa per la beffa subita contro l’Inter, ma le lacune difensive per i biancocelesti restano, ed al 9′ il Bari riequilibra immediatamente la situazione con Lopez, perfettamente servito da Minicucci che si incunea in maniera sin troppo agevole tra le maglie della difesa di Inzaghi.

SCOSSA LAZIO – Come non era avvenuto nelle precedenti partite, la Lazio si scuote e dilaga già nel primo tempo. Manoni al quarto d’ora finisce a terra nell’area pugliese, Murgia si incarica della trasformazione ma Raimondi respinge. Sulla ribattuta però arriva il gol del due a uno. Poco prima della mezz’ora Calì si toglie la soddisfazione del gol che il legno gli aveva precedentemente negato, ed è la rete che indirizza la partita. Ancora Murgia e Palombi permettono infatti alla Lazio di chiudere la prima frazione di gioco sul cinque a uno, quasi troppa grazia dopo le recenti difficoltà.

SETTEBELLO – Il Bari ci tiene comunque a giocarsi la partita, e ad inizio ripresa un calcio di punizione di Castrovilli sorprende un non impeccabile Matosevic. Nella ripresa si vedono in biancoceleste tante facce nuove. Al posto di Dovidio c’è spazio per Ceka, esordio assoluto in biancoceleste per lui. Così come per l’ex Vitesse Ennali, che si toglierà lo sfizio dell’assist per il settimo gol allo scadere, firmato da Palombi, che in precedenza aveva firmato anche la sesta rete (tripletta personale dunque per lui) sfruttando gli ampi spazi concessi dalla difesa barese. Entra anche Sarac, nuovo gettone dopo il match contro l’Inter. Il sette a due finale porta la Lazio a meno tre dal quinto posto occupato dal Crotone e a meno cinque dalla quarta piazza occupata dal Frosinone, che hanno entrambe pareggiato. Un primo passo avanti per una risalita che si prospetta lunga e difficile.

Fabio Belli

IL TABELLINO

LAZIO-BARI 7-2

Marcatori: 7′ Rossi (L), 9′ Lopez (B), 16′, 37′ Murgia (L), 28′ Calì (L), 39′, 58′, 90′ Palombi (L), 47′ Castrovilli (B)

LAZIO (4-3-3): Matosevic; Manoni, Mattia, Quaglia, Dovidio (46′ Ceka); Folorunsho, Rokavec, Murgia (73′ Sarac); Palombi, Calì, Rossi (60′ Ennali). A disp. Borrelli, Lazzari, Cotani, Cardoselli, Petro, Impallomeni, Beqiri, Bernardi, Bezziccheri. All. Simone Inzaghi

BARI (4-2-3-1): Raimondi; Turi (57′ Nitti), Gernone (46′ Silletti), Panebianco, Scalera; Armènise, Yebli; Minicucci (68′ Portoghese), Castrovilli, Tutino; Lopez. A disp. Lizzano, Ciampa, Dellino, Polimuro, Ippedico, De Palma. All. Corrado Urbano

Arbitro: Camplone (sez. Pescara). Assistenti: Notarangelo-Perrotti.

NOTE. Ammoniti: 75′ Manoni (L) Recupero: 1′ pt; 2′ st.

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE