Immobile: Addio a Suor Paola, persona buona e generosa sempre...
Lazio supporta l’autismo: impegno contro pregiudizi e disuguaglianze – FOTO
Milan-Inter, botta e risposta Abraham-Çalhanoğlu: la semifinale di Coppa Italia...
Castellanos Lazio: l’impatto del Taty in Serie A e i...
Tributo a Suor Paola: “Sempre in prima linea col tuo...
Marusic Lazio: possibile rottura con il club? Rinnovo incerto. Ultime...
Lazio, Castellanos verso il rientro: quando sarà completamente recuperato dall’infortunio?
Infortuni Lazio: Castellanos verso il rientro. Quando sarà completamente recuperato?
Cataldi Lazio, l’addio a Suor Paola: «Una donna incredibile, ha...
Atalanta-Lazio: aperta la vendita dei biglietti per il match di...
Lazio di Baroni quarta in Italia per tiri in porta:...
Oliviero e Goldoni di Lazio Women preparano la sfida contro...
Calciomercato Inter, un ex biancoceleste nel mirino dei nerazzurri
Cassano: «Zaccagni o Leao? Ecco il mio pensiero»
Calciomercato Lazio: sfida con la MLS per il top player,...
Lazio-Torino: Gineitis conquista il club con il gol ai biancocelesti,...
Torino, agente di Gineitis: «Matura e influenzato positivamente da Vanoli»
Siviglia: “Focus sul prossimo obiettivo. Seguo Baroni da tempo e…”
Immobile, ex Lazio: possibile ritorno in Italia? Rumor dalla Turchia...
Ass. Onorato: “Suor Paola lascia un segno indelebile, la città...
Immobile, dedica a Suor Paola: “Persona buona e gentile, mi...
Mattei: “Baroni: mosse cruciali ora. Incerto il futuro in zona...
Parolo: «Suor Paola offriva un servizio fondamentale, impossibile non esserne...
Tare Milan, sfuma l’avventura rossonera? Il club verso nuove direzioni…...
Calendario Lazio: Aprile infuocato per i biancocelesti! Partite e dettagli...
Calciomercato Juventus, clamoroso: espressa la volontà di Victor Osimhen per...
Muller e Lazio ai saluti col Bayern? Ecco i club...
Lazio, i vantaggi del colpo low-cost
Lazio vince a Monza per il secondo posto e la...
Biglietti Atalanta Lazio, arriva il comunicato ufficiale del club

Prossima Partita

Classifica

Felipe dove sei?



Sullo stesso argomento

La Lazio, con la vittoria di Milano contro l’Inter, è tornata a vedere sprazzi di luce in un periodo profondamente e tristemente buio. Ma c’è chi l’uscita dal tunnel continua a non vederla, come se fosse stato risucchiato da un qualcosa da cui è davvero difficile liberarsi. Stiamo parlando di Felipe Anderson. Il brasiliano sembra essere un lontano parente di quello ammirato nella passata stagione. Perché? Cerchiamo di capirlo.

25 ottobre, Lazio-Torino 3-0: l’ultimo giorno da Felipe, si potrebbe dire. In quella sfida, il numero 10 biancoceleste realizzò una doppietta che stese i granata. Poi, come per incanto, il fantasista verdeoro è sparito. Un po’ come tutta la Lazio, bisogna dirlo. Si può semplicemente dire che l’ex Santos ha subito l’involuzione di tutta la squadra. Sì, in parte è così. Ma è l’atteggiamento a non convincere. Felipe Anderson, a volte, appare come svogliato, timido e insicuro. È come se fosse crollato quel castello di sicurezze e di certezze che l’anno passato si era faticosamente costruito. A suon di prestazioni e di gol.

Appare forse un po’ troppo riduttivo dire che un giocatore gira quando gira tutta la squadra. Da chi ha più talento e qualità ci si aspetta che prenda tutto in mano proprio nei momenti di grande difficoltà. Forse a Felipe Anderson manca ancora quella personalità, quella stoffa da leader che gli consenta di farlo. La speranza è che riesca a ritrovare sé stesso, perché le sue giocate, la sua imprevedibilità e la sua rapidità sono armi imprescindibili e fondamentali per la squadra di Stefano Pioli. La risalita passa anche dai suoi piedi. Insomma, per una Lazio più felice serve più…Felipe.

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE