Lazio Atalanta, Isaksen potrebbe riposare: il suo utilizzo sarebbe rischioso...
Gigot alla Lazio, più spazio per il difensore? Ultime da...
Lazio, Rambaudi: “Contro l’Atalanta un giocatore potrebbe fare bene da...
Atalanta-Lazio: designato l’arbitro del match di championship, speriamo non sia...
Lazio, Rambaudi: “I tanti gol subiti? Non hai subito più...
Lazio e Marsiglia, storia simile ma esiti opposti
Mourinho, che gaffe: mette le mani in faccia al tecnico...
Calciomercato Lazio LIVE: ultime sulla trattativa per portare Muller a...
Ballotta compie gli anni, la Lazio lo celebra: “Auguri al...
Lazio-Bodo Glimt, ecco l’aggiornamento sulla vendita dei biglietti per la...
Serie A, la Lazio incassa pochi tiri ma subisce troppi...
Baroni alla Lazio, il tecnico ha le partite contate? Malumori...
Lazio, dato shock: peggior rendimento all’Olimpico dell’era Lotito
Baroni Lazio: Partite contate? Crescono malumori nella capitale biancoceleste.
Vendita biglietti aggiornata per Lazio-Bodo Glimt: prossima sfida europea biancoceleste.
Lazio – Bodo, la vendita dei biglietti vola
Gigot Lazio: più spazio per il difensore biancoceleste? Novità da...
Atalanta-Lazio: Baroni preoccupato, Gasperini recupera giocatore chiave per la sfida
Lazio, secondo i dati Tavares non è fondamentale
Atalanta-Lazio: sei giocatori in dubbio per Gasperini in vista del...
Calciomercato Lazio, sirene Premier per un obiettivo
Atalanta-Lazio: Gasperini sceglie l’attacco per colpire la squadra di Baroni
Lazio: allarme attacco, problemi per i centravanti secondo i dati...
Lazio, rientro lungodegenti per la sfida contro l’Atalanta: aggiornamenti sugli...
Immobile: Addio a Suor Paola, persona buona e generosa sempre...
Lazio supporta l’autismo: impegno contro pregiudizi e disuguaglianze – FOTO
Milan-Inter, botta e risposta Abraham-Çalhanoğlu: la semifinale di Coppa Italia...
Castellanos Lazio: l’impatto del Taty in Serie A e i...
Tributo a Suor Paola: “Sempre in prima linea col tuo...
Marusic Lazio: possibile rottura con il club? Rinnovo incerto. Ultime...

Prossima Partita

Classifica

Candreva e la Lazio, un amore sbocciato in quell’11 Novembre



Sullo stesso argomento

11 Novembre, una data che, purtroppo, non è come le altre. Otto anni fa in una sciagurata domenica mattina Gabriele Sandri ci lasciava. Il destino però è strano, perché il calendario della stagione 2012-2013 in quella data fissa una partita particolare: il derby. La Lazio di Petkovic arriva in cerca di conferme, la Roma di Zeman vuole trovare continuità. Le lacrime si sa, non hanno colori, e allora prima della partita il commovente, e doveroso, saluto a Gabbo. Nord e Sud, Mauri e Totti, tutti insieme sotto la curva nord ad omaggiare il ragazzo romano tristemente scomparso. Il derby comincia, il cielo è cupo, come intristito anch’esso per l’anniversario di morte e, come non bastasse, la Lazio va sotto. Il cielo da cupo diventa nero, le rade gocce di pioggia che scendevano si intensificano fino a diventare un acquazzone come pochi se ne sono visti a Roma. Il campo regge (abbastanza) ma la partita diventa dura. Scivolate ed interventi al limite, senza però mai oltrepassarlo, come è giusto che sia in un derby. A metà del primo tempo la Lazio ha una punizione dai trenta metri. La visibilità è davvero ridotta, anche perché l’impianto di illuminazione non resiste al temporale e fa i capricci. A sistemare il pallone con cura va Antonio Candreva. Negli occhi dei tifosi c’è la speranza che, con il campo bagnato e la palla scivolosa possa succedere qualcosa di strano, una mischia una pozzanghera qualcosa del genere, perché per fare gol da quella distanza deve succedere qualcosa di veramente rocambolesco. L’arbitro fischia e Antonio comincia a correre verso la palla. Occhi puntati verso la porta, sguardo concentrato e personalità da vendere perché sì, per pensare di far gol da lì serve un po’ di strafottenza. Colpisce la palla di collo, che pesante per l’acqua si alza, va dritta, supera la barriera, piega le mani del portiere….ed è gol. Antonio Candreva ha pareggiato il derby. La gioia è immensa, sua e di tutti i tifosi. Esplode, si gira e comincia a correre verso la curva nord. Il campo è sempre più pesante ma no, non importa, lui pare veleggiare su quel prato verde intrinseco di fango che somiglia più ad un campo provinciale che all’Olimpico. Si lancia in una scivolata con le braccia larghe ed i pugni chiusi, verso la curva nord, verso la sua curva, la sua gente. È cambiato qualcosa, lo scetticismo del suo arrivo ormai è un lontano ricordo, sfocato. Quella presunta simpatia verso la Roma ed i malumori al suo sbarco sono acqua passata. Tre anni fa Candreva si è preso la Lazio. La Lazio vincerà quel derby 3-2 con i gol di Klose e Mauri, ma nessuno o quasi li ricorda. Quello è il derby di Candreva, quella è la partita che ha cambiato, per sempre, la storia tra Antonio e la gente laziale. Adesso non sta vivendo un momento brillante, ma dopo tre stagioni e mezzo in cui, spesso da solo, ha tirato la carretta, è normale. Antonio e la Lazio è un amore sbocciato esattamente tre anni fa, che va coltivato e conservato. Perché di questo matrimonio, le pagine più belle, sono ancora da scrivere!

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE