Stadio Flaminio Lazio, il comune ha bocciato il progetto della...
Palladino avvisa la Lazio: “L’Europa? Sarebbe perfetto, grazie alla ritrovata...
Parolo: “L’Europa League può essere un sogno per la Lazio,...
Berhami sulla Lazio: “Senza Castellanos si sente un vuoto enorme....
Baroni tra Atalanta e Bodo Glimt: i dubbi di formazione...
Lazio, ricavi Uefa da record per la stagione 23/24: ecco...
Lazio, Delio Rossi ricorda Suor Paola: “Era geniale, mi auguro...
Muller alla Lazio, il ds del Bayern Monaco rivela: “Ad...
Lazio, Runjaic svela: “Solet presto in una grande squadra, è...
Delio Rossi: «Lazio e Atalanta in calo, ora bisogna stare...
Lotito ricorda Suor Paola: “Sono profondamente costernato, perdo una hermana”...
Baroni alla Lazio, clamoroso: la dirigenza non e’ contenta del...
Atalanta Lazio, Gasperini con una squadra decimata: mancano Toloi, Scalvini...
Atalanta-Lazio, gli ultimi scontri dimostrano un equilibrio perfetto: la Dea...
Ultimissime Lazio: l’idea Muller rischia di svanire, ma contro l’Atalanta...
UEFA, importante carica per Gravina
Lazio, emergenza gol per i bomber: i centravanti di Baroni...
Biglietti Lazio-Roma: parte la vendita libera, tifosi laziali pronti a...
Lazio, a Luca Pellegrini il Premio Fair Play: premiato per...
Manfredonia: “Baroni intoccabile, chi lo critica non capisce nulla. Il...
Lazio – Atalanta, scelto l’arbitro per la gara
Atalanta-Lazio, Gasperini prepara un attacco da paura per fregare la...
Diffidati Lazio, attenti ai cartellini contro l’Atalanta: ecco chi potrebbe...
Atalanta-Lazio, le ultime su Baroni: ecco come potrebbe schierarsi la...
Serie A, aggiornata la classifica marcatori prima della 31ª giornata:...
Muller-Lazio, salta il sogno dell’attacco? Tre club della MLS si...
Kings League, conferenza stampa della finale a Torino: ecco chi...
Calciomercato Juventus, sfida con il Napoli per il calciatore: la...
Calciomercato Lazio, Immobile può lasciare la Turchia: possibile ritorno in...
Pjanic: “A Torino ho vinto di più, ma la maglia...

Prossima Partita

Classifica

SOCIAL – Mauro Zarate culla dolci ricordi biancocelesti



Sullo stesso argomento

Certi amori non finiscono. Il sentimento che lega Mauro Zarate alla Lazio è ancora molto forte. Prima che perdesse la retta via Maurito ha scritto pagine meravigliose con la maglia della Lazio, chi non ricorda il suo bellissimo gol nella finale di Coppa Italia con la Sampdoria (vinta poi ai rigori dalla Lazio), l’eurogoal nel derby (il 14 aprile 2009) e tante altre magie che nei pochi anni di militanza con la maglia biancoceleste Maurito è riuscito realizzare facendo letteralmente sognare i suoi tifosi? Non c’era FA10, non c’era Keitac’era solo lui in quel periodo e le emozioni che solo lui sapeva regalare. La meteora di Mauro Zarate si accese a forza di gol, poi si affievolì all’improvviso diventando croce e delizia del mondo biancoceleste. Da quel momento si ricordano solo i dispiaceri e le difficoltà che Zarate, la Lazio e i tifosi hanno dovuto affrontare. Ma si sa…i dolori si dimenticano mentre i sentimenti d’amore rimangono…i tifosi non dimenticheranno mai quel talento cristallino e lui non dimenticherà mai l’incredibile affetto ricevuto. E proprio di questi magic moment parla Zarate nel corso di #AskMauro, un’iniziativa organizzata dal suo attuale club, il West Ham, che permetteva ai propri tifosi di porgli domande attraverso Twitter. Così tra le tante domande sulla sua esperienza con gli Hammers, sulla sua carriera, i sui gol più importanti, i compagni di reparto formidabili e gli avversari incredibilmente forti che ha affrontato, non poteva mancare un diretto riferimento alla sua Lazio:

Sin da piccolo ho sempre pensato di giocare a calcio, mio padre e mio fratello erano calciatori, era impossibile che praticassi qualsiasi altro sport. Al West Ham sto bene, il mio momento migliore con questa maglia è stato quando ho segnato contro l’Arsenal: è stato magnifico segnare in quello stadio in un match così importante. Lo stadio più bello? Old Trafford“.

Poi è la volta dell’esperienza italiana e dei dolci ricordi biancocesti: “Il compagno d’attacco più forte con cui abbia mai giocato? Quelli con cui mi sono trovato meglio sono due, Goran Pandev alla Lazio e Lucas Pratto al Velez, in coppia con loro ho segnato molti gol. I più forti, invece, sono altri: sicuramente in Nazionale Messi o Aguero, mentre giocare con Diego Milito in quell’anno all’Inter è stato straordinario, lui è un attaccante fantastico. Il gol più importante della mia carriera? Quello che ho segnato nel derby di Roma quando vestivo la maglia della Lazio è davvero indimenticabile. E’ stato importantissimo sia per me che per il club. Il miglior giocatore che abbia mai incontrato? Penso che sia stato Zlatan Ibrahimovic. Quando giocava nell’Inter nessuno poteva fermarlo, faceva tutto quello che voleva“.

 Marco Lanari

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE