Lazio, Zaccagni dentro una particolare classifica
Lazio ad Atalanta, Dazn ha scelto i telecronisti per la...
Simonelli su Gravina: “Si è meritato la nomina a vice...
Infortunio Dia, situazione critica per il senegalese in vista dell’Atalanta:...
Nebuloni: “Domenica l’Atalanta era stanca morta, ma contro la Lazio...
Tavares infortunato, l’ex Arsenal ce la farà per Bergamo? Aggiornamenti...
Lazio, brutte notizie per Baroni: Castellanos infortunato, ma Sky rassicura...
Infortunati Lazio, Baroni con Dia Tavares e Castellanos contro l’Atalanta?...
Mattei: «La Lazio è arrivata a un momento chiave della...
Formello Lazio: ultime novità in vista della sfida contro l’Atalanta,...
Stadio Flaminio Lazio, il comune ha bocciato il progetto della...
Palladino avvisa la Lazio: “L’Europa? Sarebbe perfetto, grazie alla ritrovata...
Parolo: “L’Europa League può essere un sogno per la Lazio,...
Berhami sulla Lazio: “Senza Castellanos si sente un vuoto enorme....
Baroni tra Atalanta e Bodo Glimt: i dubbi di formazione...
Lazio, ricavi Uefa da record per la stagione 23/24: ecco...
Lazio, Delio Rossi ricorda Suor Paola: “Era geniale, mi auguro...
Muller alla Lazio, il ds del Bayern Monaco rivela: “Ad...
Lazio, Runjaic svela: “Solet presto in una grande squadra, è...
Delio Rossi: «Lazio e Atalanta in calo, ora bisogna stare...
Lotito ricorda Suor Paola: “Sono profondamente costernato, perdo una hermana”...
Baroni alla Lazio, clamoroso: la dirigenza non e’ contenta del...
Atalanta Lazio, Gasperini con una squadra decimata: mancano Toloi, Scalvini...
Atalanta-Lazio, gli ultimi scontri dimostrano un equilibrio perfetto: la Dea...
Ultimissime Lazio: l’idea Muller rischia di svanire, ma contro l’Atalanta...
UEFA, importante carica per Gravina
Lazio, emergenza gol per i bomber: i centravanti di Baroni...
Biglietti Lazio-Roma: parte la vendita libera, tifosi laziali pronti a...
Lazio, a Luca Pellegrini il Premio Fair Play: premiato per...
Manfredonia: “Baroni intoccabile, chi lo critica non capisce nulla. Il...

Prossima Partita

Classifica

Pareggio tra Bologna e Roma, ma i felsinei recriminano per due episodi dubbi



Sullo stesso argomento

BOLOGNA, 21 NOVEMBRE – In un terreno al limite della praticabilità il Bologna ferma la Roma con un pareggio, alla fine di una partita emozionante. Con tre rigori e soprattutto tanta confusione sotto un acquazzone insistito, un caos che forse l’arbitro, con le sue decisioni, prima fra tutta quella di far giocare, ha contribuito ad aumentare. I giallorossi di Garcia senza Gervinho, Salah e De Rossi per una notte agganciano Fiorentina e Inter in testa, dopo che avevano accarezzato il primato, fino a quando l’ex Destro non ha riportato nel finale la gara su un 2-2 sostanzialmente giusto. Esultanza e festa per l’attaccante. In 97 minuti alla risaia del Dall’Ara entrambe le squadre non erano infatti mai riuscite a prendere veramente le misure e più che le qualità o il modo di stare in campo, sono risultati decisivi gli episodi, le pozzanghere e chi meglio riusciva ad indovinarle, intuendo volta per volta le frenate o le accelerate improvvise del pallone. Tanti gli highlights della battaglia acquatica, con erroracci difensivi e offensivi. E avanti così, tra schizzi e scivoloni. E anche sul vantaggio dei padroni di casa, al 14′, il bagnato ha influito e non poco: dopo un parapiglia furibondo su corner, si sono contati ben sette tocchi prima che il batti e ribatti premiasse Masina, che di sinistro ha scagliato la palla sotto le gambe di Szczesny. Un 1-0 che il Bologna aveva comunque legittimato, nel primo tempo. Tre minuti prima del gol, infatti, l’esultanza del francese Mounier, che aveva appena finito di cantare la Marsigliese in omaggio ai morti di Parigi, era rimasta strozzata dall’annullamento per un fuorigioco apparso inesistente. Proseguendo, i rossoblù hanno continuato a fare la partita, con la Roma che si è affidata ai soliti piazzati di Pjanic. Sul più pericoloso, al 38′, Mirante è stato bravo a rimanere sul suo palo, deviando la punizione nata da un suo fallo di mani fuori area in uscita. L’azione è stata valutata evidentemente come non chiara occasione da gol dall’arbitro Rocchi, che ha solo ammonito il portiere. Rocchi, che non dirigeva la Roma da più di un anno, dal famoso 3-3 con la Juve, è stato il più contestato dal pubblico del Dall’Ara, per il gol annullato nel primo tempo e per tante altre scelte. Quantomeno coraggiosa è stata quella di giudicare da rigore l’intervento di mano di Mounier, con il corpo voltato, sul cross di Iturbe all’8′ della ripresa. Sul dischetto è andato con successo Pjanic, che ha raggiunto Gervinho a sei gol, come miglior marcatore romanista. Indiscutibili sono sembrati invece gli altri due penalty. Al 27′ Iturbe in area è stato steso da Rossettini: la Roma ha cambiato il tiratore, Dzeko, non il risultato. Sembrava fatta per gli ospiti, ma al 43′, lo stadio ormai rassegnato è stato improvvisamente risollevato dalla furbizia di Giaccherini: il piccolo trequartista ha puntato Torosidis e si è fatto sgambettare. Mattia Destro non ha sbagliato dagli 11 metri e l’esultanza rabbiosa sotto il diluvio, senza la maglietta, ha dimostrato che ormai all’attaccante non interessa più nulla di essere un ex.

Fonte: Ansa

whatsapp canale
facebook canale

LIVE NEWS

LEGGI ANCHE